giovedì 18 giugno 2026

Le origini del trullo e delle famiglie

 Il trullo, originariamente, nasce come riparo temporaneo nelle campagne della Valle d’Itria, utilizzando materiale reperibile sul posto. Successivamente come abitazione per i contadini.

A forma di capanna, il suo cono si basa a cerchi concentrici su fondamenta erette con la tecnica della costruzione in pietra, a secco. 

Non sono molto antichi, il più vecchio avrà poco più di 500 anni.

Il mio ne dovrebbe avere tra i 250 e i 300 anni, tenendo conto degli alberi di ulivi adiacenti. Sullo stesso luogo sorgeva un villaggio di capanne di insediamenti risalenti all’età del bronzo.

Questi trulli in contrada Termetrio, erano vissuti da famiglie di contadini che con molta probabilità curavano i terreni dell’adiacente Masseria della famiglia Termetrio, nobile famiglia del territorio. 

Posti a 350mt sui colli di Cisternino, si affacciano sul mar Adriatico. A 300 mt di distanza sorge la più importante “specchia” punto di avvistamento del sistema difensivo e mettevano in comunicazione la costa adriatica a quella ionica.

Gli ho acquistati con la famiglia nel 2002, grazie al lascito di nonna Maria “marëniïdd” quarta di sette figli, cresciuta a Cisternino da Marino Morabito di Martina Franca e Caterina Mastromarini di Cisternino. Maria svolse l’attività di commerciante di confezioni (biancheria per corredi e abiti da sposa) e sposò Ciro, primo di quattro figli, figlio di Natale Distante e Donata De Mola. Natale emigrò a New York all’incirca dall’anno 1922 al 1932, dove svolse l’attività di cuciniere, che all’epoca valeva il titolo di chef. Tornato al paese con l’appellativo di “boss”, apriva una drogheria, che il figlio Ciro eredita alla sua morte. Giruzzo detto il boss, tornato dalla guerra si ritrova impegnato nella ricostruzione del Paese e unisce l’attivismo politico a quello dell’attività del padre. Avvia sul finire degli anni ‘60 anche una piccola attività artigianale con la produzione di taralli, biscotti ed altri prodotti tipici pugliesi. Nel 1950 sposa Maria da cui ha tre figlie: Donata, Caterina ed Elisa. Maria chiude la sua attività per sostenere la bottega con suo marito Ciro, e si occuperà della produzione dei dolci tradizionali in laboratorio.

La bottega, di proprietà, sorgeva nei locali al piano strada di Palazzo Termetrio - Lagravinese, nel centro storico di Cisternino.

Oggi, questi trulli sono stati recuperati e restaurati con interventi conservati, conservano tutto il loro fascino e sono stati vissuti anche come residenza per artisti provenienti da tutto il mondo.